| Mercoledì 10-02-2010 Parma - Inter 1-1: “L’Inter tira il fiato” a cura di Antonio Sapienza
Nel recupero infrasettimanale di mercoledì in quel di Parma, l’Inter guadagna un solo punto e si scopre capace anche di pareggiare. In prospettiva europea il Mou risparmia qualche energia facendo accomodare in panca l’unico terzino di ruolo ed il Muro goleador. Grande prestazione dei sostituti Materazzi e Cordoba, illustri senatori e uomini veri come li definisce lo Special. Guidolin, da ottimo tecnico qual è, blocca l’armata neroazzurra e, viste le ultime uscite, compie una impresa. Nonostante l’accorto e ben disposto 4-5-1 dei ducali, l’Inter domina tutto il primo tempo, produce gioco brillante, conclude ma non realizza. In cattedra sale di nuovo Goran Pandev che unisce, come al solito, sagacia tattica e sacrificio ma non riesce a segnare, come meriterebbe, la rete del vantaggio anche per la complicità di un miracoloso Mirante. La prima frazione di gioco si conclude a reti bianche ma nella ripresa, dopo 45 minuti di inerzia, il Parma si affaccia nella nostra metà campo. Ispiratissimo e motivatissimo il giovane Biabiany con le sue travolgenti accelerazioni mette a dura prova i nostri difensori. Ma il Parma non tira mai in porta fino al vantaggio, quando, come sovente succede nel calcio, due rimbalzi in area dopo un corner danno a Bojnov la gioia del primo goal da un passo. Trascorrono solo 5 minuti, il tempo dell’ingresso in campo di Mario e Santon, e l’Inter, quasi colpita da un affronto che sa di lesa maestà, pareggia. Freddezza e precisione sottoporta del neo-entrato Balotelli che ancora una volta dimostra alla platea calcistica la sua indiscussa classe. Un inciso: avrà un bel coraggio Mister Lippi a continuare a disertare la Pinetina e a convincersi che Santon, Matrix e Balotelli non servono alla causa azzurra!!! Ferita nell’orgoglio e decisa a ribaltare il risultato, l’Inter si catapulta in avanti alla ricerca del vantaggio favorita dall’uomo in più dopo l’espulsione di Valiani. Superiorità numerica vanificata dall’infortunio dell’eroico Materazzi che, in assenza di cambi disponibili, rimane in campo col compito in avanti di “spizzicare” le palle alte per i goleador. Ma la fatica si fa sentire, Pandev, Maicon, Zanetti, Milito, Cambiasso e compagni respirano dopo un mese di super-prestazioni. Il risultato non cambierà e l’Inter si ferma al pareggio che la porta a +9 dalla Roma. L’obiettivo di maturare il più lato vantaggio sulle inseguitrici in attesa della Champions può dirsi raggiunto. Lo stratega Mou parla adesso di gestione del patrimonio punti conquistato. Facile l’allusione alla necessità di dovere fare bene in Europa alla conquista di un successo di prestigio usufruendo di relativa tranquillità in campionato! Alla fine Super Mario ai microfoni del migliore in campo promette di esultare solo alla finale del Campionato del Mondo. Noi auguriamo all’incorreggibile ragazzo, simpatico ed impertinente campione, ogni fortuna e di ottenere la meritata convocazione azzurra. Siamo comunque fermamente convinti che Super Mario anticiperebbe volentieri festeggiamenti ed esultanza per il goal decisivo al Santiago Bernabeu. Noi ci crediamo e sapremo attendere, continua così ragazzo!
Antonio Sapienza |
