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commenti 09/10

DOMENICA 23-08-2009 INTER – BARI 1-1- “Buona la prima” a cura di Antonio Sapienza.

Un coro unanime si solleva nel lunedì pallonaro, dai giornali e i media tutti un unico grido: “Bene la Juve e il Milan la banda Mourinho stecca la prima!!!”

I “nemici” fanno bottino pieno e l’Inter cessa ad un tratto, in un niente, di essere la squadra stellare e favorita indiscussa della nuova stagione calcistica.

La critica morde Mou e lo Specialone non fa una piega………”Il Bari meritava il pari e il Milan favorito nel derby”

Questo è il baraccone del calcio italico dove tutto è il contrario di tutto anche in meno di 24 ore!

Si parla del nostro campionato che perde intereresse e competitività e non della sua estrema difficoltà.

Una neo promossa accorta e ben diretta alla prima di campionato va in casa dei campioni pluriscudettati e fa risultato!

Capirà il neo arrivato Eto’o del livello di difficoltà della sua nuova avventura, le provinciali qui fanno sul serio!

L’esperto Ventura nel primo tempo propone un undici accorto ed arroccato, l’Inter, salvo qualche spunto spettacolare della già “premiata coppia” Milito- Eto’o, non può sbloccare il risultato!

Mr Mou smonta e rimonta la squadra per conferire ampiezza alla manovra e maggiore imprevedibilità.

Dal rombo, alle tre punte all’originale 4-2-4…l’Inter sfonda ma non raddoppia!

La gioia del primo goal a San Siro di Eto’o è presto smorzata da un suo “tragico” errore all’altezza dei sei metri dalla porta!

La legge del calcio trova subito applicazione e il mai domo Bari trafigge l’Inter in contropiede:1-1!

Manca ancora tanto alla fine, ma la pressione che stringe Quaresma, il ripristinato fortino barese e l’imprecisione dei nostri fanno il resto: la prima è andata!

Buona la prima, manca la vittoria ma non le buone impressioni!

L’Inter è nuova squadra, diversa ed il tecnico può gestirla mettendo in atto innumerevoli soluzioni tattiche.

La novità Lucio in una difesa già fortissima, la ritrovata qualità in centrocampo e una coppia goal da non meno di 50 goal!

Un elogio al neo arrivato “Principe Milito” è doveroso: già uomo squadra, porta il primo pressing, dedito al sacrificio e al servizio dei compagni! Ben arrivato DIEGO!

Ed infine le stesse motivazioni da oltre un quinquennio! L’Inter non vince per troppa foga, dice qualcuno, il pareggio è quasi un dramma….bene così!

Ed il trequartista? Fantasiosa ed accattivante la soluzione Cassano, tatticamente più appropriata quella di Snejder utile e destinato ad innescare l’attacco atomico!

Come si vede le flebili speranze dei “nemici” sono destinate ben presto a dissolversi e alla fine della settimana corta …..il DERBY…………. e il dovere di ripristinare l’ordine!

Il campionato rimane l’appuntamento periodico con il trionfo…..l’Europa la dolce ossessione!

Signore e signori si riparte, l’avventura è appena iniziata…. la nostra passione ed il lavoro dei ragazzi faranno il resto.


Ps: con assoluto piacere e dedizione riprendo l’appuntamento settimanale con “I Commenti della Domenica”. Nella speranza di esprime in poche parole il grande amore di noi tutti, Vi auguro un buon campionato!

Antonio Sapienza


 

29-08-2009  MILAN – INTER 0-4 - “Stragode l‘Inter” (Gazzetta dello Sport del 30/08/09) – “L’Inter umilia il Milan” (Corriere dello Sport del 30/08/09) -   a cura di Antonio Sapienza.

 

Sul finire di agosto, l’Inter ci regala la notte che sognavamo da anni….Il plurititolato e glorioso  Milan ….. steso e calpestato!

Il Diavolo perisce sotto la morsa incontrollata del biscione neroazzurro!

“Interista diventi pazzo quando un poker esce dal mazzo” recitava uno striscione dei nostri sugli spalti di San Siro…..e come una premonizione…dai 4 scudetti ai 4 goal agli odiati cugini………L’APOTEOSI!

La sinfonia del collettivo è fatta di tocchi sublimi ad alta velocità…… Sneijder, Motta, Milito, Maicon, Eto’ò, Stankovic le stelle del firmamento neroazzurro!

Il Milan in breve sparisce dal palco della Scala del Calcio…stanotte la scena è tutta della Beneamata!!!

Come è nel suo stile, mai banale, il Mou stupisce tutti e manda nella mischia il nuovo n. 10 e lo colloca alle spalle dell’attacco atomico.

Il Milan nel primo quarto di gara ricorda a se stessa di esistere mostrandosi una squadra accorta, compatta e volenterosa…incapace però di procurare insidie al nostro Giulio.

Poco o nulla insomma, fin quando l’uragano si scatena spazzando via incertezze e false speranze; i nostri in avanti si muovono senza sosta, senza concedere tregua e riferimenti agli avversari!

Il trequartista spara dalla distanza e cuce trame e traettorie da veterano..incredibile!

In breve le quattro perle:

Motta dalle trequarti scarica su Eto’ò che passa a Milito….. preciso invito in triangolo per l’avanzante Motta ed è 1-0

Passa poco ed il “Ringhio rossonero” non riesce a contenere l’indomabile Eto’ò in ripartenza su lancio di Maicon, e davanti la sua porta lo stende….rigore, generoso giallo……Milito ed è 2-0

E prima del meritato riposo, il Colosso decide di ritornare a solcare la sua fascia e dopo un uno-due col “Principe” entra in area e trafigge l’incredulo Storari ed è 3-0.

Secondo tempo di controllo e melina, fino a quando Deki decide di lasciare il segno e dai venti metri scarica una bomba delle sue sotto l’incrocio ed è 4-0…..il suo sesto personale in neroazzurro contro il Milan.

Col suo potenziale in bella mostra l’Inter è incontenibile per tutti i novanta minuti ….un cocktail perfetto di forza fisica e tecnica!!!

Il trequartista d’Olanda, ottenute le consegne dal mister, si inserisce da subito negli schemi ed appena arrivato fa bene in tempo a prendere parte all’evento glorioso!

Svolge con autorevolezza e personalità il suo ruolo, giocatore moderno, dotato di tecnica partecipa alla fase difensiva e unisce i reparti……..quello che serviva!

E poi i due bomber che fanno anche goal oltre a dribblare, difendere, servire i compagni ed altro ancora…. quanta grazia!

Il redivivo Maicon che ritorna ad essere il fenomeno che conosciamo proprio in occasione dell’evento che conta!

Nel giro di pochi giorni la critica dovrà eseguire un mutamento di fronte e descrivere senza riserve un sorpasso in grande stile dei Campioni d’Italia.

E sul far della domenica sera, ecco arrivare dalla capitale la notizia dell’esistenza di una rivale, dichiarata concorrente per la vittoria finale! La Juve sbanca l’Olimpico e rende tutto più avvincente!

L’Inter in attesa del Barca accoglie la sfida impaziente…. A NOI DUE!

L’immagine indelebile del derby? Gli spettatori rossoneri che abbandonano anzitempo lo stadio, la faccia affranta di Galliani ed il suo “padrone” che all’improvviso, per incanto,sparisce dalla tribuna!

E il nostro Presidente? Dalla poltrona di casa sua…. gode, gode, gode…senza fine!

Congratulazioni Massimo.

    

                                              Antonio Sapienza

 

13-09-2009 INTER –PARMA 2 -0 “Adesso il Barcà” - a cura di Antonio Sapienza.

La pratica Parma è archiviata…la terza di campionato di chiude con un 2 – 0 d’ordinanza!

Il pomeriggio di San Siro, causa anche impegni nazionale e stress da imminente Champions, si mostra da subito durissimo.

L’undici di Guidolin, come è ormai prassi per tutte le compagini in transito a Milano, è una massa compatta dietro la linea della palla.

La manovra veloce del derby è un miraggio, il centrocampo robusto ed il pressing asfissiante del Parma , neutralizzano ogni tentativo dei nostri.

Salvo una fucilata di Snejder bloccata da un miracoloso Mirante ed una serie infruttuosa di tiri dalla bandierina, il primo tempo scorre via lento tanto che il Mou, annoiato e deluso, pensa bene di guadagnare gli spogliatoi prima del duplice fischio.

Serve cambiare…e invece dell’ “impaziente” 4-2-4 applicato alla prima contro il Bari, il tecnico opta per il tridente supportato dal trequartista, con Viera e Zanetti a fungere da diga davanti la difesa.

Altra musica! Super Mario apre gli spazi svariando per tutto il fronte d’attacco ed il Parma si inserisce nella bagarre……..e per un attimo sembra credere al colpaccio! Errore fatale…non svegliare il “Leone” che dorme!

Fra gli attacchi molteplici portati alla porta emiliana si inserisce il fuoriclasse, Samuel Eto’o alla mezzora del secondo tempo sblocca la partita con una magica invenzione!

Dal vertice alto dell’area parmigiana, sfodera un destro a girare….direzione “il sette”…1-0 ovazione San Siro.

Eto’ò risponde a Ibra: i goal incredibili e decisivi li faccio anch’io!!!

E l’assalto continua….. Balotelli, tartassato dal Mou, continua a mostrare lampi della sua classe….il ragazzo ha il merito di cambiare la partita…..assist per Milito e 2-0! Anche il Principe con un colpetto delizioso mette il timbro sulla vittoria.

E adesso il Barcà……. la sfida sembra arrivare quando serve testare la vera forza della nuova Inter.

I Campioni d’Europa al Meazza, una occasione troppo ghiotta per regalare al popolo neroazzurro una notte memorabile.

Gli spunti che offre la gara sono innumerevoli, ma il più attraente…….. lo scambio Ibra-Eto’o e, per non dimenticare, 50 milioni di conguaglio per l’Inter.

Da una parte il camerunense con un passato di uomo decisivo nelle gare che contano, vedi la finale contro il Manchester.

Dall’altro lo svedese, grande con le piccole e piccolo con le grandi, attore non protagonista in Europa!

Ibra va via, vuol giocare in una squadra spettacolare alla conquista della Champions appena vinta!

Eto’ò giunge a Milano, come lo specialista della grande competizione europea e per regalare all’Inter quelle grandi vittorie con le più grandi d’Europa per lo scettro più ambito.

L’Inter sembra avere tutto per competere alla pari con Manchester, Chelsea, Barcellona la struttura giusta alla ricerca, per dirla con Mou, dei dettagli decisivi.

Gli uomini giusti al servizio di un collettivo che, a detta degli esperti, non deve mancare per la conquista della Coppa dalle grandi orecchie.

E noi chiediamo una serata da sogno, San Siro gremito, indifferenza per Ibra e un Inter strepitosa….. disposta a tutto per fermare i campioni in carica.

E se alla fine risultasse decisivo proprio Ibra, incolore, macchinoso e fuori dagli schemi di una squadra che perde e rimpiange Eto’o, goleador neroazzurro della grande sfida?

Il sogno è sadico…attraente, a Samuel e compagni il compito….arduo…di farlo diventare realtà!

 

Antonio Sapienza

 
 
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