| 13-09-2009 INTER –PARMA 2 -0 “Adesso il Barcà” - a cura di Antonio Sapienza. La pratica Parma è archiviata…la terza di campionato di chiude con un 2 – 0 d’ordinanza! Il pomeriggio di San Siro, causa anche impegni nazionale e stress da imminente Champions, si mostra da subito durissimo. L’undici di Guidolin, come è ormai prassi per tutte le compagini in transito a Milano, è una massa compatta dietro la linea della palla. La manovra veloce del derby è un miraggio, il centrocampo robusto ed il pressing asfissiante del Parma , neutralizzano ogni tentativo dei nostri. Salvo una fucilata di Snejder bloccata da un miracoloso Mirante ed una serie infruttuosa di tiri dalla bandierina, il primo tempo scorre via lento tanto che il Mou, annoiato e deluso, pensa bene di guadagnare gli spogliatoi prima del duplice fischio. Serve cambiare…e invece dell’ “impaziente” 4-2-4 applicato alla prima contro il Bari, il tecnico opta per il tridente supportato dal trequartista, con Viera e Zanetti a fungere da diga davanti la difesa. Altra musica! Super Mario apre gli spazi svariando per tutto il fronte d’attacco ed il Parma si inserisce nella bagarre……..e per un attimo sembra credere al colpaccio! Errore fatale…non svegliare il “Leone” che dorme! Fra gli attacchi molteplici portati alla porta emiliana si inserisce il fuoriclasse, Samuel Eto’o alla mezzora del secondo tempo sblocca la partita con una magica invenzione! Dal vertice alto dell’area parmigiana, sfodera un destro a girare….direzione “il sette”…1-0 ovazione San Siro. Eto’ò risponde a Ibra: i goal incredibili e decisivi li faccio anch’io!!! E l’assalto continua….. Balotelli, tartassato dal Mou, continua a mostrare lampi della sua classe….il ragazzo ha il merito di cambiare la partita…..assist per Milito e 2-0! Anche il Principe con un colpetto delizioso mette il timbro sulla vittoria. E adesso il Barcà……. la sfida sembra arrivare quando serve testare la vera forza della nuova Inter. I Campioni d’Europa al Meazza, una occasione troppo ghiotta per regalare al popolo neroazzurro una notte memorabile. Gli spunti che offre la gara sono innumerevoli, ma il più attraente…….. lo scambio Ibra-Eto’o e, per non dimenticare, 50 milioni di conguaglio per l’Inter. Da una parte il camerunense con un passato di uomo decisivo nelle gare che contano, vedi la finale contro il Manchester. Dall’altro lo svedese, grande con le piccole e piccolo con le grandi, attore non protagonista in Europa! Ibra va via, vuol giocare in una squadra spettacolare alla conquista della Champions appena vinta! Eto’ò giunge a Milano, come lo specialista della grande competizione europea e per regalare all’Inter quelle grandi vittorie con le più grandi d’Europa per lo scettro più ambito. L’Inter sembra avere tutto per competere alla pari con Manchester, Chelsea, Barcellona la struttura giusta alla ricerca, per dirla con Mou, dei dettagli decisivi. Gli uomini giusti al servizio di un collettivo che, a detta degli esperti, non deve mancare per la conquista della Coppa dalle grandi orecchie. E noi chiediamo una serata da sogno, San Siro gremito, indifferenza per Ibra e un Inter strepitosa….. disposta a tutto per fermare i campioni in carica. E se alla fine risultasse decisivo proprio Ibra, incolore, macchinoso e fuori dagli schemi di una squadra che perde e rimpiange Eto’o, goleador neroazzurro della grande sfida? Il sogno è sadico…attraente, a Samuel e compagni il compito….arduo…di farlo diventare realtà! Antonio Sapienza
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