INTER CLUB 'RICCARDO FERRI' - Caltanissetta
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Domenica 22/01/2012 Inter - Lazio 2- 1 “Un sogno nel cassetto” a cura di Antonio Sapienza L’Inter, dopo la gioia del derby, continua pragmatica ed operaia nella sua missione risalita conquistando un’altra fondamentale vittoria contro un’ottima Lazio. Aveva avvertito Mr Ranieri che la gara casalinga contro i biancocelesti sarebbe stata difficile come ed anche più del derby, perché l’Inter si sarebbe dovuta confermare. La squadra, consapevole di non potere più sbagliare, a tratti torna ad essere contratta e poco fluida subendo a lungo la maggior compattezza della Lazio. Gli uomini di Reja sono ben posizionati in campo, corti fra i reparti portano un costante pressing ai portatori di palla neroazzurri, prevalendo in mezzo al campo. L’Inter, orfana di Motta, così non riesce a ragionare e a manovrare come vorrebbe, risultando mai davvero pericolosa dalle parti di Marchetti. I biancocelesti vanno meritatamente in vantaggio con Rocchi bravo ad infilare in diagonale Julio Caesar, dopo avere aggirato la roccaforte Lucio-Samuel. L’Inter latita e con lei Alvarez, che anche stavolta non riesce ad incidere e a far cambiare passo alla squadra. Capita allora, come spesso di questi tempi, che la squadra inaspettatamente reagisce e trafigge cinica l’avversario. Al primo vero affondo il Principe colpisce, uno due stretto in area con Alvarez e potente diagonale ravvicinato. L’Inter riacciuffa la partita allo scadere della prima frazione di gioco e riacquista morale, consapevole dell’ importanza fondamentale di tale scontro diretto. Mr Ranieri cambia alla ripresa e rilancia, dopo l’infausta esperienza con l’Udinese, il rombo con Wes alle spalle di Milito e Pazzini. L’Inter stavolta non soffre e riesce a coprire bene tutto il campo ma non punge, a causa anche di una Lazio che ha il merito di non disunirsi e rimanere in partita. Con Sneijder in campo si vede comunque la luce di una squadra competitiva ed autoritaria, il nostro n. 10 scalda il piede da fuori con un paio di potenti conclusioni dalla distanza, altra musica! Ma l’Inter sa che deve vincere e non fallisce, il Pazzo in agguato coglie, al limite di un off-side impercettibile, una palla alta che arriva da centrocampo e con un pallonetto batte Marchetti in uscita. L’Inter è in vantaggio e difende il risultato con autorità fino alla fine centrando in pieno l’obiettivo sorpasso e conquistando il quarto posto solitario in classifica. Il miracolo continua, si sente da più parti, e tutti a prevedere chi e quando arresterà la corsa di questa incredibile Inter. Viviamo questa affascinante avventura senza pretese e con la certezza di non avere mai smesso di essere grandi, con un sogno nel cassetto … riscattare il 05 maggio!!! Antonio Sapienza
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